Eurozona, inflazione raddoppia in un mese. Euro tiene
Le cifre preliminari sull’inflazione nell’area euro hanno evidenziato un indice dei prezzi al consumo in rialzo dello 0,4%, come da attese. Si tratta di un miglioramento rispetto ai dati di agosto, che avevano visto un aumento dello 0,2% dei prezzi.
Con le sue manovre ultra espansione di politica monetaria la Bce sta cercando in tutti i modi di rinfocolare l’inflazione. Sul valutario, l’euro non si è praticamente mosso dopo la notizia e continua a cedere terreno sul dollaro senza però capitolare. Al momento sul Forex quota -0,36% a 1,1181 dollari.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo