11:50 venerdì 1 Luglio 2016

Eurozona: disoccupazione torna sui livelli pre crisi del debito

La disoccupazione nell’Eurozona è diminuita leggermente nel mese di maggio: secondo quanto comunica Eurostat il dato passa dal 10,2% di aprile all’11%. E’ il dato migliore dal luglio 2011, ossia da prima della stagione di crisi dell’euro inaugurata dallo shock degli spread sovrani.

L’Ue mostra un tasso di disoccupazione inferiore, sceso a maggio all’8,6% dal precedente 8,7%, toccando così i valori minimi dal marzo del 2009. Non si è ancora fatto sentire l’effetto Brexit dunque, che probabilmente avrà invece un maggiore impatto a luglio.

Rispetto ad aprile il numero di disoccupati diminuisce di 96mila unità nel blocco a 28 – presto se la Brexit si materializzerà diventerà a 27 – e di 112mila nell’Area euro, con gli incrementi occupazionali più evidenti, nell’ordine, a Cipro (tasso di disoccupazione passato dal 15,3% al 12%), Croazia (dal16,2% al 13,3%), Bulgaria (dal 10% al 7,3%) e in Spagna (dal 22.5% al 19.8%). Invariati i livelli in Francia.

Breaking news

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

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Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

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Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

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Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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