Eurostat, Italia: deficit giù al 2,6% del PIL. Debito in aumento

21 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Secondo l’Eurostat, l’Italia ha chiuso il 2015 con un deficit di bilancio attenuato al 2,6% del Pil, per un ammontare complessivo di 42,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda il debito a quota 2 mila 171 miliardi è salito al 132,7% del prodotto. Nel 2014 il deficit-Pil italiano era risultato pari al 3% del Pil e il debito al 132,5%. Il debito-Pil italiano è il secondo più elevato dopo il 176,9 per cento della Grecia.

I dati costituiscono la base di partenza su cui il mese prossimo la Commissione UE emetterà il suo giudizio sui piani di bilancio dell’Italia sul quale aveva rinviato le sue decisioni. Nel giudizio verranno prese i considerazione anche i piani di riforme presentati dai Paesi e delle varie tipologie di clausole di flessibilità per cui l’Italia ha avanzato richieste.

A livello dell’area euro, in generale il deficit complessivo è sceso nel 2015 al 2,1% del Pil dal 2,6% del 2014. Scende al 90,7% dal 92% invece il debito. In generale, il deficit complessivo dei paesi dell’area euro è calato nel 2015 al 2,1 per cento del Pil, dal 2,6 per cento del 2014, mentre il debito è sceso al 90,7 per cento dal 92%.