Elezioni Olanda, Rutte: vittoria di Wilders sarebbe segnale grave anche se non governa
Il premier olandese Mark Rutte ha inviato il Paese a prendere sul serio la minaccia costituita da una possibile vittoria di Geert Wilders alle prossime elezioni in programma in questo mese. Anche se difficilmente il suo partito euroscettico e anti-islam potrà mai fare parte di una maggioranza di governo anche nel caso arrivi primo, “internazionalmente la gente dirà che la successiva tessera del domino è caduta, non importa chi governerà: dopo la Brexit, gli Stati Uniti, anche l’Olanda – poi seguiranno Francia, Germania e Italia. Se si guarda al caos sollevatosi negli Usa e nel Regno Uniti, allora è essenziale che noi si eviti” uno scenario simile, ha dichiarato Rutte in un’intervista a margine di un evento elettorale ad Amsterdam.
Rutte ha poi precisato: “Non è una questione di chi governerà. E’ il segnale che sarà dato se Wilders diventa il più grande” attore politico in Olanda. “E se dovesse mai arrivare al potere – sebbene senza il mio supporto – c’è il rischio che dopo una ripresa economica noi si entri in un grande cambiamento di corso politico con il caos che ne seguirà”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.