Come cambia strategia investimenti dopo aiuto autorità monetarie

30 Marzo 2016, di Daniele Chicca

La strategia di investimenti e l’asset allocation di AXA Investment Managers sono cambiate dopo gli aiuti forniti dalle banche centrali. Dopo il recente rally dei mercati azionari, gli analisti consigliano di “allineare il posizionamento tattico a quello di lungo termine riducendo a underweight l’esposizione in azioni“.

La crescita degli utili resta fiacca, le valutazioni sono migliorate solo marginalmente, ma i mercati non sono più ipervenduti. In generale infatti è migliorato il sentiment nei mercati finanziari, dove l’inasprimento delle condizioni di finanziamento verificatosi a inizio anno è in gran parte rientrato.

A livello di investimenti viene confermato “il sovrappeso sul credito in considerazione a) degli acquisti di titoli da parte della BCE al ritmo di €5 miliardi al mese e b) delle valutazioni, che restano interessanti sul mercato Usa”.

Gli esperti di AXA rimangono neutrali sul debito governativo, con una preferenza per i titoli periferici dell’Area Euro. “I dati emersi dalle ultime indagini confermano la nostra previsione di una crescita globale più contenuta”. I ministri delle finanze nell’ultimo meeting del G20 hanno preannunciato ulteriori “revisioni al ribasso della crescita”, sollecitando l’adozione di misure tese a evitare ulteriori rallentamenti.

“Le reazioni a livello globale sono state più positive: una combinazione di misure fiscali e monetarie dovrebbe riuscire a contenere il rallentamento della Cina. Nell’Eurozona, la BCE ha annunciato un importante pacchetto di misure, tra le quali spicca l’accelerazione del ritmo del QE di €20mld al mese, per un totale di €80 miliardi al mese”.