Cina prende di mira ancora Soros: “coccodrillo finanziario”
Lo yuan scambiato offshore tiene bene sui mercati, dopo che i media governativi hanno scritto il terzo articolo contro George Soros e le sue possibili speculazioni al ribasso contro la moneta cinese. Oggi è stata la volta dell’agenzia Xinhua, che ha definito l’investitore filantropo un “coccodrillo finanziario”. Intervenuto al World Economic Forum di Davos, Soros aveva detto che avrebbe venduto le divise asiatiche e aveva espresso un’opinione negativa sulla seconda economia al mondo, parlando di ‘hard landing’, atterraggio duro e non morbido dopo anni di crescita a ritmi molto sostenuti.
“La Cina ha più di un motivo per rimanere fiduciosa di fronte alle speculazioni avverse”, citando la crescita solida del Pil del 6,9% e le spese buone. L’altro giorno era stato il quotidiano megafono del partito Comunista, il People’s China Daily ad attaccare l’85enne miliardario, colpevole di “aver dichiarato guerra allo yuan“.
Breaking news
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari