Cina avverte Fed e svaluta yuan al massimo in due mesi

24 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – La banca centrale della Cina, People’s Bank of China, ha svalutato lo yuan  al ritmo più forte in due mesi, esattamente dallo scorso 7 gennaio. Una mossa che, secondo diversi analisti, corrisponde più che altro a un avvertimento rivolto alla Fed, affinché si fermi nell’adozione di una politica monetaria restrittiva e dunque non alzi i tassi.

Tutto ciò mentre sui mercati tornano le speculazioni di un aumento dei tassi Usa che potrebbe avvenire anche già dal mese di aprile.

Negli ultimi quattro giorni, la svalutazione dello yuan è stata di quasi -1%, con quella odierna avvenuta al ritmo maggiore in oltre due mesi.