Calcio, Messi: 21 mesi di carcere per frode fiscale
Lionel Messi, stella calcistica del Barcellona, e suo padre Jorge sono stati condannati a 21 mesi di carcere per frode fiscale; non avendo alcun precedente penale il campione argentino non rischia di finire in prigione, in quanto la pena è inferiore a due anni. Secondo l’accusa della magistratura spagnola, Messi ha sottratto al fisco 4,1 milioni di euro tra il 2007 e il 2009 grazie a una rete di società basate nei paradisi fiscali. La difesa di Lionel era stata: “Gestisce tutto mio padre, io firmo e basta”, una versione che il pm aveva ritenuto credibile visto che nel suo caso era stata domandata l’assoluzione. A essere ascoltata invece, è stata l’Avvocatura dello Stato che, in qualità di rappresentante del fisco spagnolo, aveva chiesto 22 mesi e giorni di carcere.
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.