Btp in calo, spread ai massimi dallo scorso ottobre
Il differenziale fra il decennale italiano e l’omologo tedesco ha toccato i 164 punti base, il massimo dall’ottobre 2017. Il trend di debolezza per il Btp è iniziato a metà dicembre, l’aumento dello spread è dovuto ai timori per le elezioni politiche italiane in programma il 4 marzo. Se ci si basa sui sondaggi, l’esito sembra incerto e si va verso un parlamento ingovernabile
Pesano anche le dichiarazioni del membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea Benoit Coeuré ha dichiarato sabato a un periodico finanziario cinese che alla sua scadenza, in settembre, il programma di stimolo non verrà rinnovato.
Breaking news
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre piĂą evidenti