Brexit, Juncker cancella impegni in vista di eventuale colloquio emergenza con May
Jean-Claude Juncker ha cancellato qualsiasi impegno per domani: l’obiettivo del presidente della Commissione Ue, l’organo esecutivo europeo, è di tenersi disponibile nel caso ci sia bisogno di un confronto d’emergenza con la premier britannica Theresa May. Juncker ha preferito tornare a Bruxelles e annullare la sua partecipazione a un evento a Strasburgo con il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. A sostituirlo sarà il suo vice Frans Timmermans.
Pierre Moscovici, commissario degli Affari Economici europei, ha detto in una conferenza stampa che il presidente “avrebbe voluto partecipare al dibattito ma le circostanze, di cui siete sicuramente al corrente”, hanno cambiato le cose. Il riferiemento è chiaramente al voto in corso oggi in un altro paese, ossia nel Regno Unito. “Sto parlando della Brexit”, ha precisato il funzionario francese.
Breaking news
Wizz Air ha annunciato che dal prossimo anno offrirà il servizio internet satellitare Starlink su tutta la sua flotta, diventando così la prima compagnia ultra low-cost europea a farlo. Questo annuncio coincide con la prossima quotazione in borsa di SpaceX, la società madre di Starlink. Altre compagnie aeree, come American Airlines e Singapore Airlines, hanno già adottato Starlink.
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.