15:37 martedì 12 Dicembre 2017

Borsa Usa contrastata, corre il petrolio: Brent ai massimi dal 2015

Wall Street ha aperto gli scambi poco mossa nel giorno in cui è iniziata la riunione storica di due giorni della Federal Reserve. Il Dow Jones guadagna lo 0,31% ma il Nasdaq cede lo 0,1%. L’indice S&P 500, in marginale progresso, tenterà di aggiornare i record assoluti. La banca centrale dovrebbe alzare il costo del denaro di altri 25 punti base. Le Borse europee continuano a guadagnare terreno, mentre quelle asiatiche pagano la debolezza delle compagnie aeree cinesi.

Tra gli altri mercati, il contratto sul petrolio inglese, il Brent, è salito sopra quota 65 dollari al barile per la prima volta dal 2015: è il risultato della chiusura della pipeline Forties North Sea che trasporta il 40% della produzione di gas e greggio del Regno Unito. Il future sul WTI (petrolio Usa) guadagna lo 0,6%. Sul Forex nonostante l’inflazione più alta dal 2012 nel Regno Unito, la sterlina è sempre in difficoltà per via della persistente incertezza sul futuro della Brexit.

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