Bce: pericolo deflazione scongiurato, ma bazooka monetario ancora necessario
Secondo la Bce lo spauracchio della deflazione in area euro se n’è definitivamente andato. Lo ha detto il membro del direttorio Francois Villeroy de Galhau. Secondo lui la regione necessita ancora politiche accomodanti, ma “stiamo adeguando l’intensità del programma di Quantitative Easing alla situazione economica e all’inflazione“.
Domani il board di politica monetaria della Bce si riunisce, ma non dovrebbe apportare grandi modifiche ai tassi di interesse ai suoi piani di stimolo monetario, la cui riduzione (tapering) è prevista (dai mercati finanziari) per settembre.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.