Bce, la reazione dell’euro alla conferenza stampa di Mari Draghi
Le speranze di nuovi stimoli monetari da parte della Bce tengono l’euro bloccato sui minimi di tre settimane rispetto al dollaro, che invece si sta rafforzando sulle valute principali rivali, tra cui anche la sterlina britannica. I trader sperano che durante la conferenza stampa Mario Draghi presenti un ulteriore piano di TLTRO a sostegno dell’economia. Il programma di prestiti vantaggiosi inietterebbe liquidità a lungo termine sul sistema. L’euro scambia a 1,1316 dollari in questo momento sul Forex.
Konstantinos Anthis, head of research di ADSS, prova a fare qualche previsione. Dice che la Bce sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi. Se a Bce cita il nuovo round di TLTRO ma non offre dettagli, la reazione sarà negativa in area 1,1240 dollari. Il selloff sarà evitato perché i mercati hanno già scontato una Bce colomba. Se Draghi non dovesse invece fare annunci di questo tipo, l’euro si rafforzerebbe fino a quota 1,14 dollari, secondo l’analista. Perché le aspettative di mercato verrebbero deluse.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.