Banche, in gennaio rallenta tasso di crescita delle sofferenze
Rallenta in gennaio il tasso di crescita delle sofferenze, che è stato pari al 4% su base annua (5,6% nel mese precedente). E’ quanto comunicato dalla Banca d’Italia nella pubblicazione “Banche e moneta: serie nazionali”.
Il tasso di crescita delle sofferenze, quando si corregge tale per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, analogamente a quanto si fa per i prestiti, risulta pari al 12,2% (12% per cento a dicembre).
Nello stesso mese, sempre secondo i dati Bankitalia, i depositi del settore privato sono aumentati del 3,5% su base annua mentre la raccolta obbligazionaria delle banche è diminuita del 18,1%.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.