Banca Generali, flussi netti di novembre a 810 milioni: è il doppio del 2020

10 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Il 2021 va a chiudersi con un trend positivo per Banca Generali. I flussi netti di novembre si sono attestati a €810 milioni, un valore doppio rispetto allo scorso anno e in crescita del 34% rispetto alla media mensile da inizio 2021. I flussi si sono indirizzati quasi interamente verso soluzioni gestite o amministrate a conferma dell’ottima qualità del dato oltre ai volumi.

Nello specifico, la raccolta in soluzioni gestite (€595 milioni) risulta ben distribuita e diversificata tra le varie proposte confermando l’attenzione alla diversificazione e personalizzazione. I contenitori finanziari hanno raccolto €168 milioni nel mese, i contenitori assicurativi €145 milioni, la Sicav LUX IM €154 milioni.

Anche i conti amministrati hanno mostrato un buon progresso (€162 milioni) grazie al contributo dei prodotti strutturati (€132 milioni). La raccolta complessiva da inizio anno ha superato i €6,8 miliardi (+34%), sfiorando già con un mese di anticipo il target per l’intero anno recentemente rivisto al rialzo. Le soluzioni gestite hanno raggiunto i €4,6 miliardi (+88%), rappresentando il 67% del totale contro il 48% dello scorso anno. Le masse in Consulenza Evoluta si sono attestate a €7,1 miliardi (+22% a/a) con una variazione positiva di €137 milioni nel mese.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, ha
commentato: “Un altro mese di forte raccolta che ci proietta verso nuovi record di flussi. Il grande
lavoro dei nostri banker al fianco delle famiglie e l’eccellenza della gamma d’offerta, che può
contare da poche settimane di un ricco ampliamento nella rosa dei fondi tematici e sostenibili di Lux
Im, sono gli elementi centrali della nostra strategia, valorizzati dal crescente uso della tecnologia
nella gestione della relazione. L’entità della raccolta gestita riflette la centralità del nostro modello
di consulenza che riesce ad accompagnare i risparmiatori su scelte di pianificazione e protezione
di lungo periodo superando lo scoglio della liquidità ferma nei conti, in balia delle pressioni
inflattive. Sebbene non manchi una certa incertezza per l’evoluzione della pandemia, guardiamo
con ottimismo alle prossime settimane per chiudere al meglio quello che si profila come il miglior
anno nella storia della banca con risultati superiori alle nostre stesse aspettative”.