Banca Finnat, utile in calo a 2,1 mln nel primo semestre 2020

6 Agosto 2020, di Redazione Wall Street Italia

Banca Finnat, istituto romano specializzato nel private banking, ha chiuso i primi sei mesi del 2020 con un utile netto di Gruppo pari a € 2,1 milioni, da € 4,3 milioni del corrispondente periodo del 2019.

La nota della società fa sapere che l’istituto ha sin da subito seguito l’evolversi della situazione mondiale e poi nazionale determinata dalla diffusione Covid-19 approntando tempestivamente misure volte ad assicurare la normale prosecuzione delle attività aziendali in ottica di business continuity. Le misure intraprese in tema di organizzazione del lavoro, sicurezza del lavoro, informazione e sostegno alla clientela hanno assicurato la continuità operativa nei confronti di controparti e mercato, garantendo sempre con la massima efficienza il servizio offerto ai clienti sia in filiale che tramite i canali remoti durante il periodo di isolamento emergenziale. Successivamente l’operatività in filiale e le attività nelle sedi operative sono proseguite con una progressiva riduzione della modalità di lavoro in smart working.

In un contesto caratterizzato dall’avvento di una crisi economica senza precedenti, nonostante le incertezze connesse alla possibile evoluzione della pandemia, il Gruppo ha provveduto a rivedere le stime inerenti il risultato dell’esercizio prevedendo un risultato consolidato 2020 comunque positivo e superiore a quello dell’esercizio 2019.
Sotto il profilo patrimoniale, la dotazione di capitale, la solida posizione di liquidità e la qualità degli attivi del Gruppo consentono di affrontare la crisi con relativa tranquillità.
A conferma, inoltre, della solidità dell’istituto, il patrimonio netto di pertinenza del gruppo al 30 giugno 2020 si attesta ad € 216,3 milioni mentre il patrimonio di vigilanza consolidato è pari a € 181,7 milioni, con un CET 1 Capital Ratio consolidato del 35,7%.