Azionario: da maneggiare con cautela anche in caso di sconfitta Le Pen

3 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Secondo gli analisti di Equita SIM bisogna maneggiare con cautela l’azionario. Anche se le elezioni presidenziali francesi dovessero concludersi con la sconfitta del Front National di Marine Le Pen, “nei prossimi dodici mesi il tapering della BCE e le elezioni politiche in Italia comporteranno inevitabilmente un allargamento dello spread BTP-Bund ed un rialzo dei tassi che penalizzeranno secondo noi i multipli del mercato azionario”.

La percentuale di titoli che trattano ad uno sconto interessante rispetto alla valutazione fondamentale di Equita SIM è ai minimi storici. “Solo per fare un paragone nel 2000 i multipli di mercato erano alti a causa delle valutazioni folli del settore tecnologico mentre la old economy trattava a multipli molto ragionevoli. Oggi tutti i titoli sono inflazionati”, comprese le small cap che scambiano ad un EV/EBITDA doppio rispetto a quello del 2000.

“L’economia americana farà da freno alla crescita mondiale a causa del peggioramento della situazione finanziaria delle famiglie (evidenziata dal marcato rallentamento del fatturato dei ristoranti, delle vendite retail, del gettito delle imposte dirette e delle immatricolazioni auto) e della chiara volontà della nuova amministrazione Trump di ridurre il deficit commerciale (vedi il comunicato post G20) anche attraverso il cambio del dollaro”.

Come effetto di queste considerazioni, Equita SIM ha deciso di limare di 50 punti base Luxottica nel portafoglio, citando anche “i segnali di cautela sulle prospettive di breve dei consumi americani” e il confronto più difficile con l’inizio dell’anno.