Asia: borse contrastate, bene Tokyo. A Hong Kong timori su mercato immobiliare

13 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Sessione contrastata in Asia, dove la borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni in rialzo, mentre Shanghai ha esteso le perdite della vigilia per poi azzerarle nel finale. Ha inciso la cautela in vista della riunione della Federal Reserve, con il Fomc – il braccio di politica monetaria della banca centrale – che si riunirà nella giornata di oggi, per annunciare domani un rialzo dei tassi che i mercati danno ormai per scontato.

L’indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni in rialzo dello 0,50%, a quota 19.250,52 punti. Focus su Hong Kong, che ha scontato la decisione della banca centrale di introdurre un’imposta di bollo ad valorem del 15% su tutte le proprietà residenziali, per cercare di evitare il surriscaldamento del mercato immobiliare, e che potrebbe frenare di conseguenza gli investimenti nel settore. Inoltre si teme un rialzo dei costi di rifinanziamento del debito di Hong Kong, dal momento che il dollaro di Hong Kong è ancorato al dollaro Usa, previsto in rialzo sulla scia delle manovre restrittive sui tassi che la
Federal Reserve si appresta a inaugurare. L’indice azionario di Hong Kong ha comunque limitato le perdite a -0,09%. Riguardo altri indici azionari, Sidney -0,32%, Shanghai piatta -0,04%, Seoul +0,43%.