La Doria acquisisce il 100% del gruppo Solana
La Doria annuncia di avere sottoscritto, con Eight Holding One – veicolo di investimento detenuto da fondi gestiti da Xenon Private Equity – e con il socio di minoranza, un contratto di compravendita per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Solana Società Agricola e, indirettamente, delle controllate Suncan e Desco. Il Gruppo Solana è specializzato nella trasformazione del pomodoro, che rappresenta circa il 91% dei ricavi, – con un portafoglio prodotti che include polpa, concentrati e passata di pomodoro – e di altri prodotti vegetali (tra cui frutta, basilico e zucca), che incidono per il restante 9%. Nel 2025 il Gruppo Solana ha registrato un fatturato di circa 90 milioni di euro (esercizio chiuso a giugno 2025).
L’operazione, si legge in una nota, rappresenta per La Doria una significativa opportunità per rafforzare la propria posizione nel comparto pomodoro, ampliare la rete produttiva e di approvvigionamento nel Nord e Centro Italia e beneficiare dell’accesso a una base clienti industriale diversificata e di alto profilo, con ulteriori opportunità di cross-selling nel canale foodservice. La Doria arriva così a 15 stabilimenti distribuiti sul territorio nazionale: 7 nel Sud, 1 nel Centro e 7 nel Nord.
Il perfezionamento dell’operazione è soggetto all’avveramento di talune condizioni sospensive, tra cui l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni antitrust. Si prevede che tale perfezionamento avvenga entro la fine del mese di settembre 2026.
Breaking news
Verizon Communications e BT Group hanno annunciato una joint venture che unirà le loro attività internazionali, generando un fatturato annuo combinato di circa 4 miliardi di dollari. L’accordo prevede un pagamento di 625 milioni di dollari da parte di Verizon a BT, con entrambe le aziende che deterranno diritti di voto uguali nella nuova impresa.
La Corea del Sud annuncia un piano strategico per rafforzare la sua posizione di leader tecnologico, con Samsung e SK Hynix pronte a investire massicciamente in chip di memoria, data center e robotica. L’obiettivo è raddoppiare la produzione di DRAM nei prossimi cinque anni.
L’esecuzione dell’acquisizione, attesa entro la fine del mese di settembre 2026, è subordinata all’esito positivo degli adempimenti di legge in materia di Golden Power.
Diversi gli spunti in calendario oggi, tra cui l’avvio del Forum Bce di Sintra