Apple cede più del 2%, voci di domanda debole per gli iPhone 8
Apple cede due punti percentuali in avvio di contrattazioni a Wall Street. Le azioni Apple pagano le indiscrezioni sul fatto che gli ordini per l’iPhone 8 e il modello Plus sono stati circa dimezzati per i mesi delle festività di fine anno di novembre e dicembre, secondo quanto riferito dai rifornitori Apple.
Circa 5-6 milioni di unità dovrebbe essere consegnate ogni mese. L’andamento negativo di Apple pesa particolarmente sul paniere dei tecnologici del Nasdaq che cede lo 0,65% al momento, a fronte del calo dello 0,4% circa dell’indice generale S&P 500. Il titolo Apple è in calo del 2,17% a 156,29 dollari.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.