Altro che inflazione Weimar: in Germania prezzi salgono +0,1%
L’indice dei prezzi al consumo della Germania risale la china a novembre, seppure molto al di sotto degli obiettivi della Banca centrale europea a causa del gravame dei prezzi dell’energia. Il rialzo dell’inflazione è stato dello 0,1% su base mensile e dello 0,3% su quella annuale, in linea con le previsioni dell’istituto di statistica tedesco.
Lontano dunque il quel “quasi 2%” contenuto nel mandato della Bce, che ha proseguito con il taglio del tasso sui depositi lo scorso 3 dicembre, portandolo dal -0,2% al -0,3% al fine di incentivare la circolazione della liquidità, nonché prolungato il piano di acquisti di titoli al marzo 2017.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.