NEW YORK: DOW JONES IN CORREZIONE TECNICA -10%

11 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Venerdi’ in rpfondo rosso a Wall Street: la spirale al ribasso innestata con i realizzi di profitto al Nasdaq, accelerata dalle vendite incessanti su Microsft (MSFT), ha trascinando le borse Usa sempre piu’ in basso, facendo perdere a tutti gli indici oltre il 2%. Il Dow Jones, in particolare, ha chiuso in negativo di 218 punti, ma perdeva nel momento piu’ critico 260 punti.

Gli Industrials, che hanno perso circa 1.300 punti rispetto ai massimi dello scorso 14 gennaio a quota 11.722, sono gia’ entrati nel territorio ad alto rischio di quella che gli analisti tecnici considerano una ”correzione”, quando cioe’ la perdita dal top tocca il 10%.

Nella fascia tecnica della ‘correzione’ lo scenario per il futuro prevede due ipotesi: o c’e’ il rimbalzo dei prezzi, perche’ a questo punto molti titoli tornano a essere appetibili, o il calo si avvita a spirale, con la possibilita’ che la perdita diventi di -15%. Lunedi’ sara’ dunque una seduta interssante, in questo senso interessante.

(VEDERE CHIUSURE INDICI DOW JONES, S&P 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

Oltre all’andamento delle singole azioni va notato che alcuni settori stanno facendo registrare performance ”orribili”, come ha detto qualche trader sul floor oggi. Per esempio dall’inizio dell’anno il comparto compagnie aeree e’ in calo del 22,8%, i titoli del settore vendite al dettaglio hanno perso il 12,2%, le banche il 7,9% e i broker online il 5,4%.

Il netto ribasso di oggi si e’ verificato nonostante il dato sull’inflazione annunciato in mattinata, decisamente positivo: in gennaio si e’ registrato il primo rallentamento delle vendite al dettaglio negli Usa dallo scorso dicembre 1997.

Secondo gli analisti, oltre ai fattori tecnici sui mercati azionari, si fa sempre piu’ pesante la prospettiva di un processo graduale di aumento dei tassi di interesse. La Federal Reserve, infatti, ha fatto capire che l’ultimo rialzo del 2 febbraio e’ solo l’inizio di una serie.

Sul fronte dei titoli a reddito fisso, il rendimento dei T-bond a 30 anni e’ sceso a 6,28% dal 6,34% di ieri, facendo registrare in chiusura un prezzo di 99,53. Le obbligazioni a lungo termine avevano perso terreno ieri dopo che l’asta governativa ha registrato la peggiore domanda degli ultimi 17 anni.

Il titolo Microsoft (MSFT) e’ uno dei grandi perdenti di oggi, anzi e’ uno dei catalizzatori del ribasso, in seguito ai timori che il nuovo sistema operativo Windows 2000 della casa di Redmond non sara’ compatibile con importanti software legati all’e-business. Le azioni del colosso informatico hanno perso oltre il 5% (vedere articolo WSI), trascinando in giu’ tutti e tre gli indici dove il titolo e’ quotato, Nasdaq, Dow Jones e S&P 500.

Tra le altre blue chips che hanno pesato sul ribasso, soprattutto Caterpillar (CAT), anche se Alcoa (AA) ha aiutato a moderare le perdite dopo aver ricevuto un rating positivo da CIBC World Market.

Al Nasdaq molto negativo l’andamento di Dell Computer (DELL) e Cisco Systems (CSCO).

Dell Computer (DELL) aveva iniziato la mattinata al rialzo, dopo aver riportato per il quarto trimestre utili in linea con le previsioni degli analisti, e vendite in aumento del 31%. Invece ha chiuso con un calo superiore al 2%.

Nonostante cio’, secondo la banca d’affari Robertson Stephens, gli investitori non dovrebbero abbandonare il titolo, di cui e’ stato mantenuto il rating “buy” con un target di prezzo di 50 dollari.

Nonostante i cali di oggi, alcuni titoli hanno registrato buoni guadagni.

Telecom Italia (vedrificare TI su QUOTAZIONI INTERATTIVE), ad esempio, era rialzo prima della chiusura del 3,89% ad oltre 192 dollari dopo la notizia della fusione di Tin.it, la divisione di servizi Internet con Seat Pagine Gialle. L’affare unira’ il piu’ grosso ISP (Internet Service Provider) italiano con il principale portale Internet, e permettera’ a Telecom Italia il rafforzamento della sua presenza sul mercato online.

Tin.it detiene infatti circa il 41% del mercato ISP italiano con 2,4 milioni di utenti, mentre Seat Pagine Gialle controlla Virgilio, il leader dei portali Internet in Italia.

Nel settore tecnologico, Cabletron Systems (CS) e’ salito notevolmente dopo la notizia della divisione della societa’ in quattro unita’ indipendenti e il rating ‘buy’ di Lehman Brothers con un target di prezzo a 45 dollari.

TriQuint Semiconductor (TQNT) ha raggiunto un nuovo massimo dopo aver riportato utili per il quarto trimestre di 48 centesimi ad azione, 11 centesimi in piu’ delle aspettative. Bank of America Securities ha aumentato il target a 300 dollari, mentre USB l’ha portato a 275 dollari. Era trattato prima della chiusura a 249,38 dollari, un aumento del 9,40%.

Utili di 21 centesimi ad azione, in linea con le previsioni, non hanno invece aiutato Office Depot (ODP) che ha registrato sul fronte Dow Jons un calo superiore al 3%.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 15:40) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(AOL) America Online, Inc. 15,211,200 56.438 -1.813 -3.11%

(LU) Lucent Technologies Inc. 14,178,700 53.188 +0.188 +0.35%

(MO) Philip Morris Companies Inc. 13,360,200 19.125 -0.750 -3.77%

(CPQ) Compaq Computer Corporation 13,246,900 25.563 +0.563 +2.25%

(VOD) Vodafone Airtouch Public Ads 13,124,900 54.625 -0.375 -0.68%

(CS) Cabletron Systems, Inc. 12,449,100 38.125 +1.500 +4.10%

(UNM) UNUMProvident 10,924,900 14.438 -1.813 -11.15%

(ODP) Office Depot, Inc. 9,907,900 12.750 -0.875 -6.42%

(CD) Cendant Corporation 9,780,600 18.000 -0.688 -3.68%

(PFE) Pfizer Inc 8,932,300 34.063 -0.938 -2.68%

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 15:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(MSFT) Microsoft Corporation 49,861,600 99.688 -6.313 -5.96%

(DELL) Dell Computer Corporation 38,411,800 37.000 -1.781 -4.59%

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 30,860,400 129.813 -6.125 -4.51%

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 26,277,100 50.500 +0.688 +1.38%

(ORCL) Oracle Corporation 24,041,400 59.438 -2.875 -4.61%

(CYTO) CYTOGEN Corporation 23,403,500 11.875 +1.250 +11.76%

(FTHL) 22,503,400 32.000 +8.000 +33.33%

(NETA) Network Associates, Inc. 19,878,300 30.750 +2.813 +10.07%

(PAGE) Paging Network, Inc. 18,084,300 3.000 +0.438 +17.07%

(INTC) Intel Corporation 16,504,000 105.875 -1.750 -1.63%