Nervosi i futures Usa, Buy sulle materie prime

20 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni, i derivati sui principali indici della borsa americana (vedi quotazioni a fondo pagina) scambiano sotto i livelli di parita’, facendo pensare a un avvio di seduta in moderato ribasso. Gli investitori vogliono ricevere ulteriori indicazioni di sostenibilita’ della ripresa prima di tornare a fare acquisti di asset ad alto rischio.

Con un’agenda macro scarna di eventi e dopo che il mercato non e’ riuscito a superare una resistenza tecnica importante ieri, anche per via di numeri deludenti pubblicati sul fronte manifatturiero e immobiliare, si assistera’ con ogni probabilita’ a qualche cambiamento di posizioni in vista del fine settimana.

Tra i dati economici relativi al Vecchio Continente, positiva la performance dei prezzi alla produzione della Germania, relativi al mese di aprile. Attenzione anche ai dati sugli ordini e sul fatturato dell’Italia, che hanno segnato una crescita nel mese di marzo.

In ambito societario, occhi sulla catena di librerie Barnes & Noble, che ha ricevuto un’offerta di acquisto da parte di Liberty Media. Messi sul tavolo $17 per azione in un’operazione che valuta la societa’ madre dell’e-book Nook $1 miliardo.

Fari puntati sull’azienda di abbigliamento Gap che ieri ha riportato un calo del 23% degli utili trimestrali citando un indebolimento della domand. Ridotto anche l’outlook sull’intero esercizio 2011.

Sugli altri mercati, i contratti del greggio con consegna giugno sono in rialzo (+0,16%) a $98,6 il barile. I contratti con scadenza giugno sull’oro avanzano dello 0,16% $1.494,8 l’oncia. Sul valutario l’euro e’ in flessione (-0,69%) a $1,4225 dopo le parole della Bundesbank sul possibile rallentamento della crescita economica tedesca. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale si attesta a quota 3,16%, in contrazione di 1,5 punti base.

Alle 14.00 (le 8:00 ora di New York) il future sull’indice S&P500 arretra di 4,2 punti a 1.337,5 (-0,31%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 7 punti a 2.362 (-0,3%).

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 35 punti (-0,28%), in area 12.556.