NAVIGARE IN RETE DURANTE LE ORE D’UFFICIO SI PUO’

5 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Un sondaggio di Vault.com, societa’ che pubblica informazioni relative a carriera e informazioni aziendali, ha condotto un sondaggio tra 1438 datori di lavoro sulla loro tolleranza all’uso di Internet da parte dei dipendenti.

E’ un fenomeno che ha raggiunto infatti dimensioni notevoli e le aziende devono prenderlo in considerazione. Il 90% degli impiegati ha ammesso di navigare in rete durante le ore di lavoro e l’84% spedisce regolarmente e.mail personali dal computer dell’ufficio.

Dal sondaggio e’ risultato che 4 aziende su 5 tollerano l’uso dei computer aziendali per navigare l’Internet, 3/4 di queste accettano solo siti di informazione e notiziari e il 50% chiude un occhio anche per le pagine legate al mercato finanziario.

Naturalmente la produttivita’ non deve risentirne (il 51% delle aziende pensa che si corra questo rischio), pertanto navigare in rete deve esser limitato a 15-30 minuti al giorno e, secondo il 61% degli intervistati, ai dipendenti e’ concesso di inviare fino ad un massimo di 5 e.mail personali.

Tolleranza quindi si’, ma con certi limiti. Implementati, poi dal monitoraggio che viene applicato dal 31% delle aziende prese in esame.

Cosa puo’ fare quindi il lavoratore?
Vault.com suggerisce di adeguarsi o di adottare uno dei 10 metodi piu’ efficaci per evitare di essere presi in fallo. Tra questi, eliminare vecchie e.mail e usare ‘Alt+ il tasto Tab’ per passare velocemente da una applicazione all’altra.