NATWEST PRONTA AD ACCETTARE L’OFFERTA ROYAL BANK

10 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

National Westminster Bank (NW) potrebbe accettare l’offerta di acquisto di Royal Bank of Scotland (RBSB) per 21,4 miliardi di sterline (34,6 miliardi di dollari).

Una fusione tra NatWest e Royal Bank creerebbe la terza banca del Regno Unito per capitalizzazione di mercato, la prima nel settore aziendale, e nel private banking. Avrebbe oltre 2300 filiali e un fatturato annuo di circa 11 miliardi di sterline, con un risparmio di 1,2 miliardi di sterline l’anno.

Phillips & Drew Fund Management, che detiene il 2,3% delle azioni NatWest dovrebbe decidere entro giovedi’ di passare a favore di Royal Bank of Scotland, dopo aver invece sostenuto l’offerta concorrente di Bank of Scotland, alla stregua di altri maggiori azionisti, quali Mercury Asset Management (Merrill Lynch), Schroeders Investment Mangement e Standard Life Assurance.

Phillips & Drew ha dichiarato che “il mercato ha chiaramente indicato che NatWest dovrebbe perdere la propria indipendenza a favore di Royal Bank e noi quindi considereremo la possibilita’ di offrire il nostro sostegno per garantire la maggioranza”.

Scottish Widows, azionista per circa l’1% ha deciso per Royal Bank of Scotland per una questione di risparmio dei costi, cosi’ come Mercury Asset Management e Standard Life Assurance, uno dei principali azionisti, con il 2,67% della societa’.

A questo punto Royal Bank of Scotland avrebbe il sostegno del 40% degli azionisti NatWest e, entro fine settimana potrebbe superare il 50% necessario per concludere l’affare.

NatWest aveva precedentemente rifiutato le offerte di Royal Bank e di Bank of Scotland considerandole insufficienti, ma ora Royal Bank potrebbe risultare attraente agli azionisti perche’ offre piu’ liquidita’ (450 pence e 0,92 delle proprie azioni per ogni titolo NatWest), valutando cosi’ l’acquisizione in 21,4 miliardi di sterline. Da un punto di vista trategico, poi, Royal Bank risulta un affare migliore per le sue previsioni di risparmio dei costi.