NASDAQ SPROFONDA DI 200 PUNTI

10 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di metà giornata tutti i principali indici di borsa accentuano le perdite. Gli ordini di vendita colpiscono sia Blue Chip che società a bassa capitalizzazione. Il settore tecnologico guida i ribassi sulla caduta di Motorola.

(verificare quotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

Ma a scatenare l’ondata di vendita sull’high-tech non e’ causata solo l’abbassamento del rating deciso da SSB sul titolo del secondo produttore mondiale di telefoni cellulari, altre cattive notizie hanno funestato la giornata.

Un errore di proigettazione e’ stato scoperto nelle nuove schede madri per personal computer prodotte da Intel. Il difetto, che riguarda la gestione della memoria, e’ particolarmente grave poiche’ puo’ causare seri malfunzionamenti dei programmi oaddirittura l’improvviso spegnimento del computer, con perdita dei dati.

Cisco Systems, che nei giorni scorsi ha scontato pesanti perdite sull’aspettativa di risultati trimestrali deludenti, ha presentato ai mercati utili ben superiori alle previsioni, ma oggi e’ stata costretta ad annunciare che nel secondo trimestre registrera’ una battuta d’arresto a causa della scarsa disponibilita’ sul mercato di alcuni componenti.

Il volume di scambi rimane estremamente basso, ai minimi degli ultimi tre mesi, a causa della resistenza degli investitori a esporsi prima che la Federal Reserve abbia preso una decisione sui tassi d’interesse.

L’entita’ della stretta sul costo del denaro si conoscera’ soltanto il prossimo 16 maggio.

Sui listini segno meno per auto, biotecnologie, personal computer, banche, servizi finanziari, Internet.

Rimangono a contrastare gli ordini di vendita il solo settore petrolifero e quello della carta.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata sulla borsa di New York:

Nel settore della telefonia cellulare, Motorola (MOT) perde il 13,5% dopo che Salomon Smith Barney ne ha ridotto il rating da “Buy” a “Outperform”, rivedendone anche le stime sugli utili per il 2000 e 2001.(vedi articolo WSI delle 11:12)

Nel settore dei chip per computer, Applied Materials (AMAT) perde piu’ del 6%. Gli investitori rimangono in attesa dell’annuncio sugli utili del secondo trimestre, atteso dopo la chiusura dei mercati. Le aspettative sono per profitti in rialzo a quota 55 centesimi per azione.

Nel settore dei prodotti di largo consumo, Unilever NV (UN), il secondo gruppo mondiale nel settore, ha chiuso il primo trimestre con un rialzo dei profitti del 12% riuscendo a superare le aspettative di Wall Street grazie alla riduzione dei prezzi dei prodotti al consumo. La società anglo-olandese, che adesso punta al mercato delle acquisizioni, potrebbe riaprire le trattative per la fusione con il gruppo alimentare americano Bestfoods (BFO) che la scorsa settimana gli aveva chiuso la porta in faccia giudicando inadeguata l’offerta di $18,4 miliardi. A meta’ giornata, il titolo Unilever guadagna il 7,5%, mentre Bestfoods solo il 2,5%.(vedi articolo WSI delle 09:09)

Nel settore informatico, Microsoft Corp. (MSFT) accentua le perdite con un ribasso superiore al 2%. Gli investitori rimangono in attesa dei prossimi passi del colosso di Redmond.

Nel settore della carta, International Paper (IP) ha aumentato del 17% l’offerta per Champion International (CHA), portandola a $9,5 miliardi. La nuova offerta mette a rischio l’offerta della finlandese UPM-Kymmene (UPM). Il titolo (CHA), in forte rialzo nel preborsa questa mattina, guadagna adesso piu’ del 9%. (IP), invece, perde quasi il 3%.(vedi articolo WSI delle 09:42)

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli più trattati al New York Stock Exchange (dati delle 12:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(AWE) AT&T Wireless Group 15,252,700 29.000 invariata 0.00%;

(MOT) Motorola, Inc. 12,934,100 90.750 -13.750 -13.16%;

(T) AT&T Corp. 12,695,300 36.250 -1.438 -3.81%;

(GM) General Motors Corporation 10,494,200 81.875 -4.188 -4.87%;

(NOK) Nokia Corporation 8,621,600 49.563 -4.313 -8.00%;

(GE) General Electric Company 7,433,300 51.000 -1.125 -2.16%;

(NT) Nortel Networks Corporation 7,388,200 48.813 -4.344 -8.17%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 6,443,500 23.875 +0.250 +1.06%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 6,092,700 24.938 -1.063 -4.09%;

(PFE) Pfizer Inc 5,792,700 43.625 -1.000 -2.24%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli più trattati al Nasdaq (dati delle 12:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 53,880,100 58.750 -4.000 -6.37%;

(INTC) Intel Corporation 20,595,700 110.750 -6.188 -5.29%;

(AMAT) Applied Materials, Inc. 16,554,900 85.125 -5.500 -6.07%;

(DELL) Dell Computer Corporation 16,379,200 45.313 -1.500 -3.20%;

(MSFT) Microsoft Corporation 16,383,600 66.250 -1.563 -2.30%;

(ORCL) Oracle Corporation 15,510,500 70.625 -1.375 -1.91%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 11,727,200 78.188 -3.938 -4.79%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 10,954,600 80.563 -5.250 -6.12%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 8,829,400 42.313 -0.688 -1.60%;

(ERICY) Telefonaktiebolaget LM Ericsson 8,146,000 19.375 -1.438 -6.91%.