NASDAQ: PER HSBC IL CALO E’ QUASI FINITO

15 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il calo del Nasdaq Composite si e’ realizzato al 90% ma il tabellone elettronico potrebbe scendere fino a un minimo di 1.500 punti. E’ l’opinione di Robin Griffiths, capo analista tecnico di HSBC Securities.

“La situazione e’ difficile per il mercato globale – sostiene Griffiths – Ed e’ resa possibile dalle condizioni negative delle tre principali economie mondiali: Stati Uniti, Giappone e Germania”.

Il capo analista di HSBC consiglia alla propria clientela di non correre il rischio cercando di speculare con i rimbalzi tecnici del Nasdaq, ma di attendere che i titoli high tech, e non, tornino a valutazioni piu’ stabili.

“Per il momento – continua Griffiths – sembra che gli investitori si vogliano mantenere fuori dalla mischia, in particolare dopo che il Nasdaq ha sfondato al ribasso quota 2.000”.