NASDAQ IN RIBASSO DELL’1,75%, DOW A +1,55%

28 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

(aggiorna articolo delle 10:40)

Il Dow continua la corsa al rialzo, consolidando i guadagni intorno alla soglia psicologica dei 10000 punti. Dopo aver registrato un andamento incerto nella prima ora di contrattazioni, l’indice si e’ definitivamente spinto al rialzo aiutato dalla domanda di titoli ciclici e finanziari considerati ”a buon mercato” dopo le recenti flessioni.

Venerdi’ scorso l’indice Dow era sceso del 2,28%, chiudendo al di sotto dei 10000 punti per la prima volta dall’aprile dell’anno scorso.

Il Nasdaq, invece, e’ in ribasso di oltre l’1,75% mentre gli ordini di vendita continuano a piovere sul mercato dopo le perdite di venerdi’. Gli operatori rimangono all’erta per determinare se per i tecnologici sia giunto il momento della correzione.

Nonostante le perdite registrate dall’indice dell’high-tech, sono diversi i titoli tecnologici al rialzo, dopo aver ricevuto un aumento del rating (vedi articolo WSI).

3Com Corp. (COMS) e’ stata classificata ‘outperform’ da Lehman Brothers sulla base dell’entusiasmo che circonda l’ipo della divisione di computer palmari Palm ed e’ ora in rialzo del 3,10% a 83,19 dollari

Informatica Corp. (INFA) e’ stata giudicata ‘strong buy’ da Credit Suisse First Boston, che ha anche aumentato a ‘buy’ il rating di Placer Dome (PDG). Informatica e’ in crescita del 14,06% a 164,25 dollari, Placer Dome sta guadagnando l’1,38% a 9,19 dollari.

Morgan Stanley/DW ha aumentato il rating di American International Group (AIG), MBNA Corp.(KRB), Charles Schwab(SCH) e Citigroup ( C) che ora sono ripsettivamente a 88 dollari, in crescita del 5,23%; 22,31 dollari, in aumento del 4,39%; 38,19 dollari, a +0,83% e a 50,19 dollari, il 4,56% in piu’ del valore.

Questa mattina il Dipartimento al Commercio Usa ha comunicato dati positivi sul reddito e sulle spese al consumo in gennaio. Sebbene mitigate dai risultati sul reddito, cresciuto dello 0,7%, le spese al consumo, in crescita dello 0,5%, segnano un rallentamento dall’1,1% di dicembre. (vedi articolo WSI)

Il mercato da’ ormai per scontato che la Federal Reserve aumentera’ i tassi all’incontro del 21 marzo, ma la stretta monetaria non dovrebbe superare il quarto di punto percentuale.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 11:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(AOL) America Online, Inc. 14,717,200 60.813 +1.188 +1.99%

(C) Citigroup Inc. 14,497,100 50.125 +2.125 +4.43%

(LU) Lucent Technologies Inc. 10,789,100 57.688
-1.563 -2.64%

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 7,682,800 46.563 +2.063 +4.63%

(CPQ) Compaq Computer Corporation 7,059,800 25.375 -0.625 -2.40%

(SGP) Schering-Plough Corporation 5,677,400 34.750 -0.250 -0.71%

(T) AT&T Corp. 4,838,900 46.250 +1.250 +2.78%

(SBC) SBC Communications Inc. 4,724,200 36.688 +1.250 +3.53%

(MO) Philip Morris Companies Inc. 4,131,200 20.063 +0.438 +2.23%

(PFE) Pfizer Inc 4,040,200 32.313 -0.063 -0.19%