NASDAQ BOOM CHIUDE A NUOVO RECORD VICINO A 4.700

29 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura con un buon rialzo dei prezzi su tutti i fronti, a Wall Street, con un clima generale decisamente piu’ rilassato, rispetto ai giorni scorsi.

L’indice Nasdaq, che ha trainato la borsa Usa fin dall’inizio, ha terminato in crescita del 2,6% al nuovo record storico di quota 4.696 (+119 punti). Il Nasadq dunque non accenna a ”correggere” i prezzi, nonostante il Dow abbia ad un certo punto due giorni fa toccato il fondo di un ribasso del 16% rispetto ai massimi.

Il Dow comunque sembra aver ricominciato il rimbalzo, e oggi ha continuato a salire, come gia’ era accaduto ieri (lunedi’ mattina le blue chips erano a quota 9.862); le blue chips cosi’ hanno chiuso sopra quota 10.100 (+89 punti).

Il mercato allargato rappresentato dall’indice S&P 500, infine, ha messo a segno una seduta tutta in crescita, finendo in rialzo dell’1,3%.

(VEDERE CHIUSURE INDICI DOW JONES, S&P 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

Molti altri indici hanno stabilito oggi nuovi primati al rialzo. Tra questi il Russell 2000 delle societa’ a piccola capitalizzazione, e lo S&P 600.

Nuova e vecchia economia hanno dunque marciato in tandem martedi’ a Wall Street, con le borse tutte in corsa verso il rialzo. Mentre la fame di titoli high-tech ha continuato ad alimentare gli acquisti del Nasdaq sull’onda di rating positivi e attese di IPO, i cacciatori di prezzi d’occasione si sono gettati sulle blue chip del Dow Jones.

Il settore dei chip per computers e’ risultato in forte aumento dopo le ottime valutazioni degli analisti di Wall Street e, in maniera analoga, i titoli legati a Internet, alle strutture per le reti di comunicazione ed alle biotecnologie si sono rafforzati trascinati dai guadagni record di 3Com (COMS) e Oracle (ORCL).

Sul fronte dei grandi nomi American Express (AXP) e’ rimasta debole, mentre una forte ondata di vendite ha messo sotto pressione Alcoa (AA), Coca Cola (KO) e Microsoft (MSFT).

America Online (AOL) ha continuato a crescere per tutta la mattinata per poi passare in territorio neutro. La popolare societa’ Internet ed il suo partner Time Warner (TWX) hanno fatto sapere questa mattina di voler aprire il loro sistema via cavo anche ad altre societa’ di servizi via Internet. Le due societa’ non hanno in programma un limite di accesso ai loro ISP (Internet Service Providers) anche se la decisione finale si dovra’ basare sulla reale capacita’ del loro sistema. AOL ieri ha annunciato una serie di accordi che dovrebbero ampliare l’offerta nel settore non informatico.

AT&T ha registrato un netto rialzo dopo che una delle sue piu’ importanti affiliate, TeleCorp. (TLCP), ha annunciato la fusione con Tritel (TTEL) per un valore di 5,3 miliardi di dollari. AT&T, che recentemente ha fatto sapere di voler quotare in borsa la sua unita’ di telefonia mobile, avra’ una partecipazione del 23% nella societa’ che nascera’ dalla fusione. Il titolo TeleCorp e’ in calo del 18%, mentre Tritel ha registrato un guadagno del 26%.

In linea generale ad alimentare la domanda di titoli nell’high-tech oggi sono stati diversi fattori concomitanti:

– Una serie nutrita di rating positivi, specialmente nel settore dei semiconduttori: Salomon Smith Barney ha aumentato tutti i prezzi target dei sette titoli che la banca d’affari segue, tra cui Altera (ALTR), Xilinx (XLNX), LSI Logic (LSI) e Broadcom (BRCM). Salomon Smith Barney e’ convinta che la domanda di componenti per le telecomunicazioni continuera’ a crescere come pure l’interesse degli investitori per questo settore per il quale, tra l’altro, Hambrecht & Quist ha aggiunto alla sua lista di ratings una serie di nuovi titoli. (vedi storia WSI)

– nuove fusioni, quali Clear Channel Communications (CCU )che ha annunciato l’acquisizione della societa’ media SFX Entertainment (SFX) per 4,4 miliardi di dollari in uno scambio azionario e la divisione wireless della AT&T (T), Telecorp PCS, ha intenzione di acquistare la societa’ specializzata in telefonia wireless Tritel (TTEL), per circa 5,3 miliardi di dollari in uno scambio azionario. (vedi storie WSI).

– nuove IPO: Quella di Palm (PALM), la divisione di computer palmari di 3Com (COMS) che mettera’ sul mercato questa settimana 23 milioni di azioni. Dopo il raddoppio del prezzo iniziale da 14-16 dollari a 30-32 dollari (vedi articolo WSI), 3Com e’ aumentata di oltre il 5% nel dopo borsa di ieri ed e’ ora trattata a 88,12 dollari, l’11,46% in piu’. Dopo l’offerta iniziale di Palm, 3Com sara’ in possesso di 532 milioni di titoli Palm, sui 562 milioni emessi, che intende distribuire ai suoi azionisti.

In aggiunta a questi fattori, la ripresa degli elettronici, guidati da Sony (SNE) in aumento del 6,76% e dei titoli delle societa’ di vendite al dettaglio, ha fornito ulteriore carburante alla borsa.

Sul fronte economico, la Conference Board ha reso noti i dati sulla fiducia dei consumatori. A febbraio l’indice e’ calato a 141,8 contro il 144,7 del mese scorso. La flessione, secondo gli operatori del settore e’ dovuta alla volatilita’ del mercato, il possibile aumento dei tassi d’interesse e il costo del petrolio alle stelle.

Altri dati che il mercato ha digerito oggi sono stati quelli relativi all’attivita’ manufatturiera resi noti dal Chicago Purchasing Managers. L’indice, che e’ salito di un inaspettato 56,7% in febbraio dal 55,6% di gennaio, lascia trasparire la fotografia di un settore manifatturiero Usa robusto. I dati nazionali verranno comunicati mercoledi’, ma i risultati di Chicago sono di solito indicativi dell’attivita’ manifatturiera generale.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 15:35) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 21,444,900 25.000 -0.500 -1.96%

(MU) Micron Technology, Inc. 20,711,100 99.500 +21.438 +27.46%

(AOL) America Online, Inc. 18,015,700 58.938 -1.688 -2.78%

(C) Citigroup Inc. 16,739,100 51.875 +2.875 +5.87%

(LU) Lucent Technologies Inc. 15,759,200 59.375 +1.375 +2.37%

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 15,393,100 49.500 +3.313 +7.17%

(CCU) Clear Channel Communications, Inc. 12,835,000 67.500 -7.688 -10.22%

(T) AT&T Corp. 11,641,400 48.625 +3.625 +8.06%

(MO) Philip Morris Companies Inc. 11,222,600 20.125 +0.063 +0.31%

(PFE) Pfizer Inc 10,679,600 32.188 0.00%.

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 15:35) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(ITEC) Imaging Technologies Corporation 40,038,000 2.906 +0.781 +36.76%

(COMS) 3Com Corporation 35,787,600 98.750 +19.688 +24.90%

(MSFT) Microsoft Corporation 24,846,500 89.375 -2.188 -2.39%

(DELL) Dell Computer Corporation 23,243,500 40.625 -0.375 -0.91%

(ORCL) Oracle Corporation 23,891,800 73.250 +4.625 +6.74%

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 21,573,600 44.563 +0.313 +0.71%

(INTC0 Intel Corporation 19,561,200 112.375 0.00%.

(SPDE) SPEEDUS.COM, INC. 17,976,600 20.875 +12.188 +140.29%.

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 17,830,800 131.375 +0.813 +0.62%

(EGRP) E*TRADE Group, Inc. 15,820,700 24.875 +2.000 +8.74%.