NASCE TRENITALIA, MA FS PUNTA ALL’UMTS

1 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Quattro anni per raggiungere l’attivo di bilancio: questo è solo uno degli obiettivi di Trenitalia, nuova società di trasporto delle Fs.

L’amministratore delegato di FS spa Giancarlo Cimoli ha presentato l’operazione e ha affermato che “nel 2000 perderemo 650 miliardi, meno di 1000 nel 2001, meno di 500 nel 2002. Nel 2003 faremo 16 miliardi di utile”.

Quanto ai ricavi, “nel secondo semestre 2000 quelli da traffico ammonteranno a 3 mila 100 miliardi, dei quali 2 mila 270 dal traffico passeggeri e 830 miliardi da quello merci, per un totale di 255 milioni di viaggiatori e 55 milioni tonnellate di merci”.

Ancora una carrellata sulle cifre: 63 mila dipendenti, 3 mila 790 locomotive, 67 mila 800 carri merci e 10 mila 602 carrozze viaggiatori.

Con questa nascita e la cessione in affitto delle attivita’ di trasporto alla nuova societa’, le Ferrovie compiono un altro passo sul cammino della riforma; ma l’azienda punta anche ad altro. Alle telecomunicazioni, per esempio. E alla licenza Umts (quella per i telefonini di terza generazione che potranno inviare e ricevere dati via Internet).

Dice Cimoli: “sull’Umts noi parliamo con tutti, non siamo timidi; sarà scelto il partner che meglio valorizzerà gli asset, i 1.500-1.800 siti di stazione nei centri cittadini”.