Nasce Mediobanca Premier, a caccia di 250 consulenti

di Mariangela Tessa
17 Gennaio 2024 10:25

Non è solo il rebranding di Che Banca ma un vero e proprio cambio di strategia quello di Mediobanca Premier. La gestione dei patrimoni delle famiglie è sempre più centrale nella galassia di Mediobanca, e ieri ha debuttato Mediobanca Premier, la banca specializzata nella gestione del risparmio e degli investimenti delle famiglie italiane. Una tappa fondamentale nel percorso di crescita del gruppo delineato nel Piano Strategico 2023-26, che vede come obiettivo prioritario lo sviluppo del wealth management.

In base alle stime del gruppo di piazzetta Cuccia, il Wealth Management, sotto la responsabilità del direttore generale Francesco Saverio Vinci, diventerà entro il 2026 primo contributore per commissioni e secondo in termini di ricavi, con elevati livelli di redditività di cui beneficerà il Gruppo.

Il rinnovamento dell’offerta farà da volano a un piano di reclutamento che porterà nell’arco del piano 23-26 le reti di vendita di Mediobanca Premier a crescere da 1.100 a 1.350 professionisti. Tale incremento supporterà l’obiettivo di aumentare del 25% le masse totali: da 39 a 50 miliardi di euro entro la fine del Piano al 2026.

“Mediobanca Premier è un progetto con caratteristiche uniche in Italia poiché beneficia dell’expertise del Gruppo nel Corporate & Investment Banking oltre che del radicamento nei valori di eccellenza e specializzazione che caratterizzano da sempre il DNA di Mediobanca – ha commentato Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca. “Siamo convinti che questi elementi, uniti alla competenza delle nostre persone e all’approccio rigoroso e sostenibile nel fare banca, saranno alla base della crescita di Mediobanca Premier e dello sviluppo di tutta la divisione Wealth Managament di Mediobanca.

Mediobanca Premier: le ambizioni

Il progetto Mediobanca Premier nasce con un’ambizione precisa, quella di diventare, nell’ambito del wealth management, leader nella fascia medio-alta del mercato. Come? “Attraverso lo sviluppo di un’offerta di consulenza, gestione e protezione dei patrimoni avvalendosi di prodotti di Asset Management e dell’offerta unica di prodotti di Capital Market e di Corporate & Investment Banking di Mediobanca. Un’interazione che consentirà di ampliare e rinnovare l’offerta di prodotti e servizi rispondendo ai bisogni finanziari di una clientela con esigenze più evolute” spiega il gruppo in una nota.

Obiettivi ambiziosi sostenuti da cospicui investimenti in distribuzione. Ma anche dal potenziale del mercato con una ricchezza finanziaria complessiva delle famiglie italiane stimata oltre 5.300 miliardi di euro, non gestita per il 60%. I dati sul 2023 evidenziano altresì un’ulteriore crescita della ricchezza delle famiglie benestanti del 5,3% a livello nazionale, raggiungendo quota 1.287 miliardi di euro.

Questo modello – anticipa il gruppo –  consentirà una crescita a tassi superiori del sistema in termini di masse (a €115mld, CAGR +11% vs 8% del mercato, di cui €85mld di masse in gestione), ricavi (maggiori di €1mld) e redditività (RORWA +110bp al 4%).

La divisione Wealth Management di Mediobanca è composta dalle reti Private (Mediobanca Private Banking in Italia e CMB nel Principato di Monaco) e le fabbriche prodotto, raccolte in Mediobanca Asset Management (Mediobanca Sgr in Italia, Polus Capital Management per il credito illiquido e Ram Active Investment per i fondi equity sistematici).

Mediobanca Premier: piano di reclutamento advisor

Torniamo al piano di reclutamento. Come spiega il gruppo in una nota, Mediobanca Premier “vuol essere il tratto distintivo di questa realtà sia all’interno, nella valorizzazione dei dipendenti, sia all’esterno nell’approccio con i clienti. Fondata sull’ascolto e sulla consulenza responsabile, su solide competenze e su un’elevata professionalità così come sulla capacità di innovare, Mediobanca Premier può contare su una rete di distribuzione duale in continua crescita”.

Advisor e consulenti che sceglieranno di entrare a far parte di questo progetto  – spiegano da piazzetta Cuccia – potranno contare su una selezionata e ampia gamma di offerta che fa leva su autorevoli partnership sia domestiche sia internazionali e su una piattaforma digitale di prim’ordine. Beneficeranno inoltre di un competitivo piano di remunerazione e incentivazione arricchito da servizi di welfare, di un programma formativo capillare e certificato a cui si aggiungono strumenti evoluti di marketing ed engagement a supporto dello sviluppo della clientela, attuale e potenziale.

“Mediobanca Premier continuerà a gestire i 40miliardi di euro di raccolta della clientela che ci ha dato fiducia in questi anni e si svilupperà con l’obiettivo di diventare uno dei player più importanti nel segmento Premier, per la gestione di patrimoni sino a 5 milioni di euro.” dichiara Lorenzo Bassani, direttore generale di Mediobanca Premier. “Rafforzare le sinergie con tutte le società del Gruppo, e in particolare con il Corporate & Investment Banking, significa per noi diventare un interlocutore d’eccellenza non solo per il risparmio delle famiglie, ma anche per quello di professionisti e imprenditori. Il nostro modello di servizio multicanale, che combina forti competenze umane e innovazione tecnologica, ci permette di collaborare con partner di eccellenza per offrire soluzioni all’avanguardia, personalizzate per le esigenze dei nostri clienti”.