MUTUI SUBPRIME: PERDITE OLTRE LE ATTESE

24 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ammontano a circa 200 mld di dollari le perdite registrate da febbraio 2007 dal settore dei mutui ‘nonprime’: lo sottolinea l’Fmi. Si tratta dei mutui concessi alla clientela con giudizio di credito non eccellente, e alle relative cartolarizzazioni e strumenti finanziari, superando di 30 mld le precedenti previsioni piu’ negative.


Si tratta di un’indicazione approssimativa: “i timori su liquidita’ e incertezza dei mercati potrebbero aver spinto ancora piu’ al ribasso i titoli”. Malgrado i correttivi apportati dopo l’esplosione della crisi, “restano ampi problemi di metodologie e processi di valutazione dei prodotti di credito strutturato”. Nel Global Financial Stability Report, gli esperti dell’Fmi sottolineano che gli interventi al ribasso hanno interessato in modo pesante (anche di 3-4 livelli) emissioni che godevano della Tripla A, cioe’ del miglior giudizio di credito.


La drastica revisione e’ stata a vario titolo giustificata con la “perfomance piu’ debole delle aspettative dei mutui, soprattutto in relazione a quelli erogati negli ultimi anni, con l’articolazione del rischio e la scarsa qualita’ dei dati”. Le condizioni del credito “potrebbero non tornare normali a breve e – rimarcano gli esperti dell’Fmi – alcune pratiche che si sono sviluppate nei comparti del credito strutturato devono cambiare”