MUTUI: STATI UNITI
A RISCHIO RECESSIONE

26 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il rischio di una recessione per l’economia statunitense in seguito alla crisi dei mutui subprime e’ ai livelli maggiori dal settembre 2001. Lo afferma, in un’intervista al programma ‘This Week’ trasmesso da Abc, l’ex segretario al Tesoro nell’amministrazione Clinton, Lawrence Summers, secondo il quale e’ troppo presto per dire che la crisi dei subprime e’ ”terminata”.

”Non penso che ci siano le basi per predire che ci sara’ una recessione, ma sostengo che i rischi che si verifichi sono i piu’ alti dal periodo seguente all’11 settembre”, spiega Summers. Quello di cui c’e’ bisogno ora e’ piu’ credito, piu’ liquidita’, piu’ supporto al mercato immobiliare: e’ necessario ”rendere disponibile la liquidita’ che consente ai mercati di funzionare in modo ordinato”, ha aggiunto.

Un rallentamento dell’economia statunitense potrebbe avere conseguenze anche su Eurolandia. In base ad un recente Working Papers della Bce, dal titolo ‘The transmission of Us cyclical development to the rest of the world’, un punto percentuale di crescita in piu’ statunitense si traduce per Eurolandia in una maggiore crescita per 0,25 punti percentuali.,