Mutui: famiglie rimborsate in Usa. E in Europa?

8 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La crisi economica che stiamo vivendo è figlia anche dello scoppio della bolla immobiliare legata ai mutui subprime negli Stati Uniti. In seguito a una politica di facile concessione del credito, legata a prodotti finanziari spazzatura, migliaia di famiglie non sono più state in grado di rimborsare le rate e hanno perso la propria abitazione.

Le autorità federali di vigilanza sono intervenute a verificare che questi pignoramenti si siano svolti nel rispetto della legge, ma il risultato degli accertamenti ha portato a galla diversi casi di errori e frodi nell’esecuzione dei sequestri. Sotto accusa dieci grandi banche, tra cui JP Morgan Chase, Citibank e Bank of America, che adesso dovranno rimborsare 8,5 miliardi di dollari alle famiglie vittime di questi abusi.

Gli istituti coinvolti avrebbero violato diverse norme procedurali, ad esempio usando le “firme robotizzate” degli atti giudiziari, per velocizzare le pratiche di pignoramento. Il risultato è che le famiglie, alle prese con
finanziamenti diventati insostenibili, sono state allontanate dalle proprie case negli anni più duri della crisi.

La Federal Reserve ha disposto che il risarcimento sia diviso in due diverse tranches: 3,3 miliardi di dollari saranno destinati direttamente ai nuclei familiari che hanno subito un pignoramento fra il 2009 e il 2010. La parte restante sarà trasformata in contributi alle famiglie che si trovano in difficoltà col proprio mutuo, fino a un massimo di 125 mila dollari per nucleo.

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