MUTUI: BEAR STEARNS, IL PEGGIO E’ PASSATO

4 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Sul fronte del dissesto provocato dalla crisi del credito immobiliare ad alto rischio, il cosiddetto subprime, il peggio è probabilmente passato ed il ripristino di condizioni di normalità appare in corso. E’ questa l’ opinione espressa nel corso di un incontro con i giornalisti dal Presidente di Bear Stearns, Alan Schwartz, che ha fatto riferimento ai benefici arrecati dala decisione della Fed di abbassare di mezzo punto il tasso di riferimento. “Le cose stanno andando bene”, ha detto testualmente Schwartz nell’ incontro tenutosi a New York, di cui Bloomberg ha dato notizia. “La liquidità – ha aggiunto – è migliorata”.

Bear Stearns è una delle maggiori banche statunitensi ed era stata pesantemente colpita dalla crisi del subprime in quanto due suoi hedge funds erano particolarmente esposti su questo fronte. Il fallimento di questi due strumenti aveva comportato per gli investitori perdite pari a 1,6 miliardi di dollari.

Proprio ieri la banca ha comunicato di stare attuando il taglio di 310 posti di lavoro nelle consociate esposte sul segmento del credito ipotecario. Il fallimento degli hedge funds di Bear Stearns aveva portato il 5 agosto scorso al licenziamento del co-Presidente del gruppo, Warren Spector.