MPS: sorprendono gli utili, il resto è deprimente

6 Maggio 2016, di Daniele Chicca

SIENA (WSI) – Nei primi tre mesi dell’anno il risultato della banca Monte dei Paschi di Siena ha sorpreso in positivo le attese. Il travagliato gruppo ha registrato un utile di 93,2 milioni, in calo rispetto ai 143,7 milioni dello scorso anno ma sopra il consensus, che era fermo sui 5-10 milioni di euro.

Nello stesso periodo i crediti deteriorati lordi di Mps sono però cresciuti, attestandosi a 47 miliardi di euro, in rialzo di 377 milioni rispetto alla fine del 2015. Nel trimestre precedente erano cresciuti di 414 milioni.

Il numero dei conti deposito presso le filiali della banca più antica del mondo si è ridotto, il livello di capitale si è ristretto ulteriormente e i crediti inesigibili (npl), come detto, sono cresciuti.

I conti trimestrali nel complesso contrastati non impediscono ai titoli di MPS di scambiare in forte rialzo questa mattina. L’azione corre di oltre il +5%.

A presentare i conti è stato l’AD di Mps Fabrizio Viola, che si è espresso così:

“Sui target del piano industriale siamo in linea con quanto preannunciato, ma la cosa importante è confermare il nostro pieno impegno a portare avanti nuove o altre iniziative sulle sofferenze che non erano incluse e aumentare la cessione delle piccole posizioni in sofferenza, al di là dei target del piano industriale”.