Mps, titolo oltre +5%. Si punta su fusioni in Italia o estero

24 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Forti acquisti sul titolo Monte dei Paschi di Siena, che viene anche sospeso per eccesso al rialzo per poi rientrare nelle contrattazioni e segnare in chiusura un balzo del 5,44%.

In un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, l’azionista Alessandro Falciai – che detiene una quota dell’1,7% – ha parlato della possibilità che la banca senese si apra a fusioni all’estero o in Italia.

Sul futuro dell’istituto, Falciai ritiene che Monte dei Paschi di Siena dovrà di fatto gestire nel modo migliore, sia in termini strategici che tattici, la fase di M&A (merger & acquisition, fusioni e acquisizioni), successiva all’operazione di aumento di capitale.

Secondo l’imprenditore, il clima più attivo di M&A sarà una conseguenza naturale della riforma del governo sulle banche popolari. Per Mps l’imprenditore ritiene molto probabile che si apra una fase di fusioni, anche grazie alla positiva riforma del governo sulle popolari. Tra le opzioni per l’istituto senese ci sarebbero sia banche nazionali sia candidati stranieri.

E nel caso in cui Ubi Banca si facesse avanti, Falciani ha affernato che tale opzione verrebbe presa in considerazione, così come quella di un qualsiasi altro eventuale candidato.

Di Mps ha parlato poco fa anche il presidente della Consob Giuseppe Vegas, nel corso di un’audizione che si è svolta nella commissione di Finanze del Senato. Sulla banca, ha detto: “Noi non abbiamo niente da rimproverarci”, dal momento che sono stati adottati “tutti gli interventi necessari, anche a fini della trasparenza”.

“Credo che Mps possa tornare nell’ambito del sistema bancario produttivo del Paese. Superato lo scoglio dell’aumento di capitale ora ci sono condizioni in discesa un po’ per tutti; però bisogna saper sciare e averne voglia”.

(Lna-DaC)