MPS: prestito a rischio, lo dice la Ue

29 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

SIENA (WSI) – L’azione della banca è debole stamani in Borsa dopo che il Financial Times scrive che il commissario alla concorrenza Ue Joaquin Almunia avrebbe chiesto all’Italia condizioni più stringenti per il piano di ristrutturazione che la banca ha presentato per avere il via ai 4 miliardi di aiuto pubblico.

In un mercato piuttosto debole, soprattutto nel comparto bancario, la banca senese è tra le più pesanti con un calo che resta sotto l’1,8% attorno alle 11,15 a 0,2160 euro, con volumi nettamente inferiori alla media giornaliera.

Secondo il quotidiano britannico Almunia avrebbe scritto una lettera al ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni avvertendo che “senza urgenti modifiche avrebbe avviato una procedura” che può durare sei mesi, ma anche più di un anno, e che potrebbe portare la Ue a chiedere sanzioni o alla restituzione del prestito concesso alla banca se il governo italiano non accoglie le richieste.

Secondo una nota di ICBPI “la notizia è negativa in quanto un parere negativo della Ue rischia di rallentare il percorso di rilancio della banca, già penalizzato da un contesto esterno assai sfavorevole”.

Nel report il broker dice di aspettarsi modifiche al piano industriale “in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre, prevista per il prossimo 7 agosto”.