MPS: con Nomura violate regole. Salvini populista a Siena

14 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

SIENA (WSI) – Si complica ancora di più la situazione della banca primogenita al mondo. MPS ha ammesso infatti di aver violato i limiti imposti dalle autorità di regolamentazione nella sua esposizione finanziaria a Nomura. Di conseguenza è cresciuta ancora di più l’incertezza finanziaria ora che l’istituto senese si preparara a varare un aumento di capitale e trovare un cavaliere bianco.

L’esposizione verso Nomura è pari al 34,68% del patrimonio su base consolidata, secondo quanto rivelato venerdì dalla banca in difficoltà. La cifra è molto al di sopra del 25% fissato dalle norme di Basilea III.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rendere più resistente finanziariamente l’istituto peggio capitalizzato d’Europa secondo gli stress test di un anno fa.

Nel complesso l’esposizione all’istituto giapponese ammonta a 3 miliardi di euro, secondo le fonti citate dal Wall Street Journal. È il risultato di un’operazione complessa che prevede anche l’acquisto dei bond italiani a lunga scadenza che MPS ha finanziato con un accordo stretto con Nomura.

Intanto oggi si è aperta e chiusa l’assemblea riunita in prima convocazione. All’apertura dei lavori era presente solo lo 0,018% del capitale. L’assemblea si riunirà ancora domani, anche se appare probabile un nuovo slittamento a giovedì in terza convocazione sia per la parte ordinaria che per quella straordinaria. All’ordine del giorno dell’assemblea c’è, tra le altre cose, il rinnovo del consiglio di amministrazione.

Intanto alla sede direzionale di Mps a Siena, si è presentato il leader della Lega Matteo Salvini: “Se Renzi è veramente un rottamatore restituisca tutti i quattrini, e sono milioni, incassati dai responsabili e corresponsabili del disastro di Mps, altrimenti sarà solo un chiacchierone”.

Ancora: “Chiediamo ai compagni del Pd, le cui casse sono piene, di restituire alcuni milioni di euro: sarebbe un bel gesto da parte di Renzi visto che uomini di Mps responsabili di questo disastro hanno messo centinaia di migliaia di euro nelle casse del Pd”.

Salvini ha precisato di essere a Siena per “dare l’avviso di sfratto: è soltanto l’inizio, ci saranno altre assemblee e noi siamo pronti a occupare le sedi del Monte dei Paschi a tutela degli azionisti e dei lavoratori che rischiano di rimetterci l’osso del collo per una sinistra incapace”.

Fuori dalla sede di Mps intanto sta per arrivare il segretario della Lega, Matteo Salvini, per un presidio e un comizio.
Fonte: Wall Street Journal

(DaC-Lna)