MPS: 400 milioni da derivato Alexandria, fusione nel 2016

24 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

SIENA (WSI) – Trovato l’accordo tra Monte dei Paschi di Siena e Nomura sulla questione dei derivati bidone Alexandria, un deal risalente al 2009 reo di aver coperto le perdite dell’istituto nel 2013.

L’accordo arrivato nella notte prevede il pagamento da parte di Nomura alla banca senese di 440 milioni di euro, una cifra inferiore rispetto ai 799 milioni iniziali.

L’accordo determina sotto il profilo patrimoniale un impatto positivo di circa 70 punti base in termini di common equity Basilea 3 full application e di circa 56 punti base su base transitional.

Intanto sui mercati a metà mattinata il titolo MPS vola oltre il piu’ otto per cento, conquistando la maglia rosa di Piazza Affari. Nomura perde il 3,7% a Tokyo contro un Topix in calo dell’1,6%.

Mentre Fabrizio Viola, amministratore delegato di Mps si è detto “soddisfatto di aver chiuso l’ultima operazione problematica legata alla precedente gestione della banca”, il neo presidente Massimo Tononi ha sottolineato che per un’altra aggregazione con un’altra banca si dovrà attendere almeno il 2016.

(Aca)