Morgan Stanley: “fase ribassista mercati è all’inizio”

16 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Festa finita per Wall Street. Sono sempre più numerosi gli analisti che considerano le vendite viste nelle ultime sedute come un primo assaggio della fase ribassista in cui è piombata la Borsa americana.

Nella lista dei gufi, si aggiunge anche Mike Wilson, strategist di Morgan Stanley, che ieri in una nota ai clienti ha scritto:

“Crediamo che il mercato sia nel bel mezzo di una fase ribassista, causata da una riduzione delle liquidità e da valutazioni che hanno raggiunto il picco massimo”, ha detto Wilson, aggiungendo che nelle prossime settimane “le vendite sono destinate a diventare più aggressive”.

Per lo strategist di Morgan Stanley, la crescita dei rendimenti della scorsa settimana ha rappresentato il “punto di svolta” per l’ingresso nella fase orso. L’aumento dei tassi è stato causato principalmente alla Federal Reserve che ha accelerato la riduzione del bilancio. Ma anche alla Banca centrale europea, che ha iniziato a ridimensionare il suo programma di QE.

Una situazione, quella del calo della liquidità, destinata a peggiorare man mano che si avvicina la fine dell’anno

Entrando nel dettaglio delle perdite attese , Wilson si aspetta altro declino fino al 15% per i titoli a bassa capitalizzazione. Per quanto riguarda lo S&P 500, le stime sono invece per un calo fino a 2.600-2.500 punti, il 9% circa rispetto alla chiusura di ieri.