Monti vuole acquistare altre 400 auto blu. Spesa? 10 milioni di euro

26 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Dietro la facciata di belle parole spese con la richiesta di sacrifici alla gente in cambio della promessa di superare la montante recessione, si nasconde spesso l’iniquita’ delle misure intraprese. Una dimostrazione la offre la decisione del governo di spendere 10 milioni di euro in auto blu, i mezzi di trasporto dei ministri e dei parlamentari.

L’esecutivo si e’ attrezzato in fretta a smentire la notizia (“Non abbiamo predisposto alcuna operazione di questo tipo nel 2012, il bando non determina automaticamente l’acquisto”), ma la scelta del ministero dell’Economia, svelata dai siti del Giornale e del settimanale L’Espresso stamattina, e’ inequivocabile, oltre che discutibile visti i tempi di crisi.

Sul sito del dicastero presieduto dallo stesso Mario Monti e’ stato pubblicato qualche tempo fa un bando con cui viene aperta una “gara per fornitura in acquisto di berline medie con cilindrata non superiore a 1.600 cc e dei servizi connessi e opzionali per le Pubbliche amministrazioni”.

Il termine per presentare le offerte e’ scaduto lo scorso 8 marzo (giorno in cui sono state aperte le buste dei concorrenti), quindi la procedura e’ in fase estremamente avanzata. Ma al cittadino non e’ dato sapere. Nessuna comunicazione ufficiale e’ stata fornita dall’esecutivo.

Le auto blu sono gia’ 60 mila e costano complessivamente quasi 2 miliardi di euro l’anno al contribuente, mentre, sempre secondo il Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubblica amministrazione), circa 800 vetture giacciono inutilizzate nei garage.