Millennials italiani viaggiano di più ma con meno soldi in tasca

4 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Taglio al budget per le vacanze ma aumenta la percentuale di chi viaggia. E’ un’indagine condotta dalla fintech europea Revolut, che individua le abitudini di spesa e le destinazioni di viaggio dei millennial europei, grazie al suo database di oltre 7 milioni di utenti. Ebbene dall’indagine emerge che i giovani viagiatori italiani nel periodo compreso tra gennaio 2018 e agosto 2019 hanno tagliato il proprio budget per le vacanze del 5% circa, ma la percentuale di chi viaggia nello stesso periodo è in aumento del 23%.

I millennial italiani  – dice Revolut – sentono la necessità di spostarsi e scoprire nuove mete, ma allo stesso tempo devono misurarsi con il costo della vita che aumenta e gli stipendi che rimangono pressoché invariati.  Quali sono le destinazioni preferite dai millennial italiani nel 2019? Regno Unito, Stati Uniti, Spagna, Francia, Paesi Bassi. Quelle meno visitate invece risultano essere Gibilterra, Nepal, Cuba, Uruguay ed Ecuador, probabilmente a causa dei prezzi dei voli e delle molte ore necessarie per raggiungere tali mete.
I millennials italiani durante le vacanze hanno speso circa 40,30 Euro al giorno nel 2019 contro i 42,20 euro al giorno del 2018. A pesare l’aumento dei prezzi, la stagnazione degli spendi e la coda della crisi economica del 2008.

La ricerca di Revolut indica anche i paesi in cui i millennials italiani hanno speso di più in vacanza. Al primo posto le Maldive, dove si spendono in media al giorno 212,67 euro, seguite dagli Emirati Arabi Uniti e le Bahamas, le destinazioni più costose per la maggior parte degli europei, che hanno speso centinaia di euro al giorno per delle vacanze esclusive. Quelle meno costose invece la Polonia, con una spesa media di 25,25 Euro al giorno, l’Estonia e il Venezuela.