MILANO: UNICA PIAZZA NEGATIVA IN UE

20 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si mantiene in campo negativo con gli investitori che si guardano in giro senza sapere bene cosa fare.

Il Mibtel cede lo 0,91% a 33.357 punti. Il Mib 30 cala dello 0,82%.

La situazione è pesante solo per i bancari. Nel Nuovo Mercato c’è denaro solo per la nuova matricola.

Tra le blue chips si contano ben pochi rialzi significativi: Aem guadagna l’1,77 per cento.

Fiat è passata in terreno negativo e perde oltre il 3 per cento, e Pirelli resiste in terreno positivo e avanza dello 0,60 per cento.

In ripresa tutti i telefonici: Olivetti sale dell’1,25 per cento, Tecnost è cautamente positiva (+0,04 per cento) e Telecom guadagna l’1,75 per cento.

Seat Pagine Gialle, che in apertura saliva stamattina di quasi il 3 per cento, è passata in terreno negativo e ora segna –0,45 per cento.

Ifil mette a segno un progresso dell’1,4 per cento con il titolo ordinario e del 2,2 per cento con quello di risparmio. Gli operatori interpellati mettono in relazione l’interesse sul titolo alle novità in Francia su gruppi partecipati da Ifil. Oggi Danone (in cui Ifil ha il 4,2 per cento circa) ha annunciato la fusione delle proprie attività nella birra (marchio Kronenbourg) con il gruppo britannico Scottish and Newcastel: nella nuova entità Danone avrà il 25 per cento con un’opzione di vendita a 3 anni.

Intanto, secondo indiscrezioni riportate dal settimanale Der Spiegel, sarebbero alla stretta finale le trattative per la cessione del Club Med (in cui il gruppo Agnelli ha il 22 per cento circa tramite Ifil e Exor) a Preussag oppure a Cn Touristic.

Negativo anche il comparto dei bancari, con Banca Intesa che dopo una partenza positiva ora perde l’1,65 per cento. Mediolanum, poi, scivola del 3 per cento abbondante.

Raffica di ribassi al Nuovo Mercato, dove tutti i titoli Internet esibiscono vistose perdite. Tiscali arretra del 7 per cento, così come Poligrafica San Faustino e Prima Industrie. In calo deciso anche Opengate e Finmatica che perdono tra il 4 e il 5 per cento.

Le altre Piazze del Vecchio Continente vanno tutte al galoppo.

Su tutte il Dax tedesco che prende quasi due punti.

Bene anche Parigi (+1,52%) e Londra (+1,33%).