MILANO: SPRINT FINALE CON CHIUSURA RECORD

6 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari chiude in rialzo la prima seduta della settimana segnando una doppia serie di nuovi
record.

Il Mibtel, che ha segnato un nuovo massimo storico a quota 34.854, termina con un progresso dell’1,05% con un nuovo record a 34.819 punti.

Il Mib30 (picco a 51.171) ha registrato
un progresso dell’1,34%, spostando a 51.093 il tetto in chiusura.

La seduta è stata dominata dal tema dell’integrazione tra il comparto bancario e quello tlc-internet. A parte l’accordo Banca Roma e Telecom Italia, gli operatori rilevano che la crescita avviene su temi più che altro speculativi.

Scambi per 5.698 mln euro, contro la media di gennaio di 3.677 mln euro.

“Non è molto chiaro come un matrimonio generalizzato tra gli istituti e il comparto tlc possa avvantaggiare l’una o l’altra banca”, dice un head trader milanese, “ma la logica è che anche i titoli bancari si devono adeguare ai prezzi raggiunti da tlc e Internet”.

Sono Banca Roma (+27% a 1,56 euro), Intesa (+17,7% a 4,78 euro), Unicredito (+9,4% a 4,35 euro), oltre a Comit, Bnl e Rolo le protagoniste.

Anche Fiat sugli scudi, chiude a +6,6% a 34,4 euro. I dati positivi sulle immatricolazioni di febbraio danno slancio, ma il mercato si interroga soprattutto sull’atteso merger internazionale. Oggi le speculazioni sono rafforzate dalla notizia che Gianni Agnelli è stato ricevuto dal presidente della repubblica Ciampi a Roma.

Riprese nel pomeriggio anche le assicurazioni, come Generali, Alleanza, Fondiaria, tutte in buon denaro.

Vendute nel finale le tlc, soprattutto Tecnost (-2%) e Olivetti (-4%), “Quando si compra ci vogliono i soldi, e sulle azioni tlc ce ne sono tanti, così qualcuno ha realizzato vendendole “, dice un trader.

Realizzi anche su Seat, che chiude a -4,6% una seduta di tutta di vendite.

Nel Midex gli spunti migliori sono per Snai (vista in vantaggio nella gara per la vendita di Sisal e Lottomatica), Comindustria, Autogrill e Alitalia nel finale. Vendite sugli editoriali.

Forti tutti i titoli Internet ‘puri’, come Finmatica, Aedes, Olidata, e al Nuovo Mercato Opengate e Tecnodiffusione.

Tiscali fa un balzo di 111 euro e sale a 1.157 euro, +10,68%. Volumi intensi sulla società di Renato Soru, con ordini visti soprattutto dai borsini e l’attesa di un accordo imminente con una grande banca italiana, come preannunciato da Soru.