MILANO SCHIACCIATA DALLA CADUTA DEL NASDAQ

30 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

La caduta del Nasdaq si fa sentire nel resto del mondo: come in Asia e nel resto d’Europa, anche a Milano la Borsa soffre.

Debole Piazza Affari con il Mibtel che in apertura segna un calo dello 0,9% e il Mib30 dell’1%.

Sotto pressione soprattutto i titoli delle tlc e high tech, e bisogna riconoscere che è davvero un brutto giorno per il debutto sul mercato del titolo e.Biscom.

Comunque al di là del contesto negativo in cui va a inserirsi, la matricola ha dovuto rinviare l’apertura perchè non è riuscita a fare prezzo. Negli scambi di pre-apertura il titolo ha registrato un prezzo teorico di 225 euro (un euro vale 1936,27 lire), vicino a quello segnato ieri sul grey market.

Per il resto, risultano in calo Telecom, Tim (-2,47), Tecnost (-1,46%) e Seat (-4,65%). Unici valori positivi nel Mib 30 sono Mediobanca (+1,81%) e Eni (+0,88%). Pesante il Nuovo Mercato e Finmatica. Bene Alitalia (+5,56%) e Italgas (+1,96%).