Milano perde 1,5 miliardi al sorteggio, sede EMA sarà ad Amsterdam

21 Novembre 2017, di Mariangela Tessa

Alla fine Milano non ce l’ha fatta. Sarà Amsterdam la nuova sede dell’Ema, l’Agenzia europea per il farmaco che dovrà lasciare Londra per la Brexit. A deciderlo è stato il sorteggio effettuato a Bruxelles dopo che al ballottaggio finale, al terzo turno, Milano e Amsterdam avevano ricevuto gli stessi voti.

Lo spareggio è avvenuto con due palline contenenti i foglietti con i nomi di Milano e Amsterdam inserite dentro un recipiente trasparente, una specie di bussolotto. Così Milano ha perso un miliardo e mezzo di proventi stimati e un bel po’ di prestigio.

Grazie a Milano e grazie a tutti coloro che si sono impegnati per Ema, nelle istituzioni e nel privato. Una candidatura solida sconfitta solo da un sorteggio. Che beffa!” ha commentato su Twitter, il premier Paolo Gentiloni.

Critico il commento del sindaco di Milano, Giuseppe Sala:

“Veramente un po’ assurdo essere esclusi perché si pesca da un bussolotto. Tutto regolare, ma non normale. È possibile che alla fine ci sia stato anche qualche accordo politico“, ha detto Sala. “La mia valutazione – ha precisato poi Sala rispondendo alle domande dei giornalisti – è che nelle prime due votazioni è stato fatto valere il valore dei dossier, mentre dalla seconda votazione in poi sono partite le telefonate tra governi”.

Sulla stessa linea il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni:

La monetina  è triste. Il sorteggio è un po’ il paradigma di questa Europa che non sa decidere, non sa assumersi le responsabilità e lascia ad altri o alla sorte. Il modo peggiore per rapportarsi con i Paesi, un modo che genera non solo delusione ma anche tristezza”.