MILANO: MIBTEL NON REAGISCE AL RIALZO TASSI UE

16 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue in leggero ribasso la seduta di Piazza Affari. Il Mibtel segna un calo dello 0,28% a
32.635 punti, reagendo senza scosse alla decisione della Bce di rialzare i tassi di un quarto di punto.

“Il mercato se lo aspettava – commentano gli operatori – il rialzo di oggi era nelle attese già da un mese”.

Di contro sembra allentarsi la tensione che stringeva nei giorni scorsi i titoli Fiat (+3,37%), Ifil (+3,26%) e Ifi (+0,8%).

Seat (+3,86%) sale dopo la definizione dell’operazione con Telecom (+0,21%).

Anche il titolo del colosso telefonico è in recupero dopo lo scivolone di ieri sul finale ma “il prezzo di 16,06 euro – dice un operatore – è lontano dai 20 euro per cui è valutata”.

Prosegue il rialzo del settore energia con Edison in progresso del 5,81%, Enel del 3,53% a 4,46 euro ed Eni dell’1,78%.

Bene i bancari con Intesa che cresce dell’1,82%, Banca Roma dell’1,72%, Comit dell’1,59%, Mps del 2,78%. Unicredit fa un balzo del 4,62%
e San Paolo del 3%.

Generali, nel giorno della riunione del comitato esecutivo, sale del 2%. Alleanza dello 0,71% e La
Fondiaria dell’1,91%. Pirelli sempre positiva (+3,08%) anche dopo la smentita su novità nell’assetto proprietario del settore pneumatici.