MILANO: I TITOLI CALDI

13 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

Di seguito i titoli che potrebbero muoversi a Piazza Affari. ENI – La compagnia e la società petrolifera di stato libica Noc hanno oggi firmato a Tripoli i sei contratti di Exploration and Production Sharing che convertono gli accordi originali che regolavano l’attività di olio e gas di Eni nel paese. La durata dei contratti è stata rinnovata per 25 anni a partire dal gennaio 2008.

ATLANTIA – Il rallentamento dell’economia internazionale e gli effetti sulla congiuntura italiana hanno azzerato la dinamica del traffico nei primi cinque mesi del 2008 sulla rete autostradale gestita da Autostrade per l’Italia, del gruppo Atlantia. UNICREDIT – L’AD Alessandro Profumo smentisce che ci sia sul tavolo l’ipotesi dell’ingresso di nuovi soci in Pioneer, società di gestione del risparmio.

INTESA SANPAOLO – Attende l’esito dell’arbitrato in corso su Findomestic e solo alla conclusione farà le sue valutazioni sul destino della società di credito al consumo, ha detto l’AD Corrado Passera. AUTOGRILL – Si è aggidicato i servizi di ristorazione del Cairo International Airport.

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ACEA – Non sta pensando di acquisire Ama, la società che gestisce il ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, e nei colloqui in corso con Suez non ha esaminato ne’ poteva farlo, variazioni nell’assetto azionario di Acea spa. Lo ha detto a Reuters una fonte vicina ad Acea Il neo sindaco di Roma Gianni Alemanno ha detto di non aver deciso alcuno stop alle strategie della società, controllata dal Comune al 51%.

RCS MEDIAGROUP – Il gruppo informa che lunedì prossimo è in agenda una riunione del Cda con all’ordine del giorno un aggiornamento dell’andamento del 2008, ma non sono previsti cambiamenti di fondo del piano triennale. Non è previsto un ricambio dei vertici e non ci sono in agenda riunioni del patto di sindacato, ha detto il presidente del patto Giampiero Pesenti.

MAIRE TECNIMONT – In consorzio con la coreana GS Engineering & Construction ha acquisito un contratto nella Repubblica del Tatarstan (Federazione Russa) per la realizzazione di un progetto che costituisce il primo passo verso la costruzione di una raffineria di petrolio da 7 milioni di tonnellate annue. Il valore del contratto è di 900 milioni di dollari, di cui 500 milioni faranno capo a Maire, ha detto Gs Engineering. Il greggio che macina record ogni giorno e la sete di energia a livello mondiale spingeranno Maire Tecnimont a premere sull’acceleratore del settore oil & gas, ha detto in un’intervista a Reuters l’AD e presidente Fabrizio Di Amato MITTEL – Ha chiuso il primo semestre dell’esercizio, che termina al 30 settembre, con un utile netto di 2,4 milioni di euro, in calo dai 2,8 milioni di un anno prima.

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