MILANO: DEBOLE E INCERTA DOPO L’APERTURA DI WS

3 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’apertura della borsa americana è stata il linea con le attese, e Piazza Affari non ha praticamente mosso i suoi indici di un centesimo. Adesso gli investitori cercheranno di capire che aria tira prima di agire sul mercato.

Pochi scambi e Mibtel a -0,64% a 31.888 punti e il Mib 30 a -0,67% a 47.081 punti.

Tengono i rialzi di Olivetti (+3,74%) e delle Ifil (+5,09%), interessata da voci che vorrebbero la finaziaria degli Agnelli entrare nel capitale della società di Colaninno. Secondo un operatore d’altronde “l’interesse degli Agneli per la telefonia è un segreto di Pulcinella”, ma per ora ci sono solo voci.

Denaro per alcuni bancari che così riescono a rimanere positivi. Rolo a +0,39%, Mps a +0,38% e San Paolo Imi a +0,31%.

Tra gli assicurativi in rialzo il titolo della Alleanza (+1,24%)

In rosso i media con Mediaset a -3,02%, Class -3,09% e L’Espresso a -2,64%.

Tra gli industriali lettera su Pirelli a -2,45%.

Malgrado l’apertura negativa del Nasdaq, tengono i tecnologici puri italiani. Al Nuovo Mercato ribasso consistente solo per Freedomland -3,41%, Opengate a -2,28%, Prime Industrie a -2,26%.

Rimane positiva Tiscali a +0,42%.